Land protection against natural hazards
Parma, 6–16 luglio 2025 – Progetto UNITAFRICA
I cambiamenti climatici rendono sempre più urgente la preparazione tecnica e scientifica per affrontare eventi naturali estremi. La Summer School “Land Protection Against Natural Hazards” nasce proprio per rispondere a questa necessità, fornendo a docenti e ricercatori africani strumenti avanzati per la protezione del territorio contro frane, alluvioni e rischi geo-idrologici.
Il programma si svolgerà dal 6 al 16 luglio 2025. Dopo l’arrivo e l’accoglienza, le attività inizieranno il 7 luglio con una giornata di tempo libero e community building, seguita da giornate formative il 8, 9, 10, 14 e 15 luglio. Il 11 luglio sarà interamente dedicato a visita tecnica sul campo, con sopralluogo alla diga sul fiume Parma – un elemento chiave per comprendere le dinamiche di gestione idraulica e prevenzione del rischio.
Ogni giornata prevede:
- 9:00–12:00: lezioni teoriche e studio dei casi
- 12:00–14:00: pausa pranzo
- 14:00–17:00: laboratori, workshop e attività in gruppo
Tra i contenuti trattati:
- tipologie di frana e loro monitoraggio
- sistemi di allerta precoce
- modellazione idraulica e gestione dei bacini fluviali
- strumenti per la pianificazione territoriale
- impatti dei cambiamenti climatici
Nel corso di questi dieci giorni, docenti e ricercatori provenienti da Rwanda, Etiopia, Kenya e Camerun si dedicheranno alla gestione del territorio e alla protezione dai rischi geo-idrologici. Il programma integra teoria, pratica e l’uso di software innovativi per affrontare frane e alluvioni.
La Summer School sarà guidata da un team di esperti dell’Università di Parma: Roberto Valentino, Andrea Segalini, Alessandro Valletta, Francesca Aureli, Susanna Dazzi, Alessia Ferrari, Marco D’Oria, Valeria Todaro, con competenze consolidate nei settori della geotecnica, ingegneria ambientale e gestione del rischio.

